Restauro

Palazzo del Capitanio-Scodellari-Feriotto

Luogo

Legnago (VR)

Periodo

2026

Restauro

Palazzo del Capitanio-Scodellari-Feriotto

La Memoria sulla Facciata: il restauro di Palazzo del Capitanio a Legnago

 

Ci sono edifici che attraversano il tempo senza mai smettere di osservare la città. Architetture silenziose che custodiscono tracce di epoche lontane, sopravvivono alle guerre, alle trasformazioni urbane e al lento mutare della materia, continuando a raccontare, attraverso superfici, dettagli e imperfezioni, la memoria profonda di un luogo.

Palazzo Bianchi, oggi Feriotto-Scodellari, conosciuto anche come Palazzo del Capitanio o Palazzina Veneziana, è uno di questi. Situato nel cuore storico di Legnago, tra Via Minghetti e Via Rosselli, con affaccio verso gli argini dell’Adige, rappresenta una delle più antiche e affascinanti testimonianze della presenza veneziana nel territorio.

Risalente al Quattrocento e sottoposto a Vincolo Monumentale, il Palazzo fu sede dei Provveditori e dei Capitani veneziani. Sopravvissuto ai bombardamenti del 1944 e alle trasformazioni stratificatesi nei secoli, conserva ancora oggi dettagli di straordinario pregio: eleganti bifore, cornici lapidee scolpite, portali in tufo e marmo lavorato e raffinati soffitti lignei decorati che raccontano la storia nobile dell’edificio.

 

Il progetto di restauro nasce dalla volontà di restituire autenticità e profondità alle facciate storiche del Palazzo, riportando alla luce il delicato equilibrio tra materia, luce e colore che il tempo aveva progressivamente alterato.

La proposta progettuale si è concentrata sul recupero conservativo degli intonaci, delle mensole, dei basamenti e degli elementi lapidei, attraverso puliture specialistiche e, soprattutto, mediante la definizione critica della rimozione delle superfici incongrue, sostituite con ripristini eseguiti con materiali a base di calce e tecniche della tradizione.

Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato lo studio cromatico delle facciate: un lavoro paziente di ricerca e interpretazione che, attraverso analisi storiche, approfondimenti materici e confronti con il linguaggio dell’architettura storica locale, ha portato all’individuazione di una tonalità capace di restituire al Palazzo un’immagine elegante, autentica e profondamente radicata nella memoria della città.

Più che un semplice restauro, un intervento di riscoperta: un dialogo tra architettura, tempo e identità urbana che restituisce nuova voce a uno dei più importanti palazzi storici di Legnago.

ALTRI DATI DEL PROGETTO